Nuovi hobby e la decisione di Pisapia di non candidarsi
Dispiace dirlo, ma da qualche tempo ho un nuovo hobby: saltare dentro alle porte finestre delle case al primo piano di solito abitate da persone anziane (ma neanche).
17 AGO 20

Dispiace dirlo, ma da qualche tempo ho un nuovo hobby: saltare dentro alle porte finestre delle case al primo piano di solito abitate da persone anziane (ma neanche). A lanciarmi dentro sono di solito due arabi da me pagati. All’interno delle case, dopo aver spaccato gli infissi (dovete tener conto che peso 130 chili e sono scagliato con forza da due arabi), mi scuso di aver spaccato tutto così e dico segnando la strada: “Sono stati loro”. Nessuno ci crede. Tanti chiedono: “Per quale motivo lo fai?”.
Io: “Sono vari, è inutile spiegare tanto ormai vi ho spaccato fuori serrande, zanzariere, tapparelle e anche tutto il resto già che c’ero. Fate causa al comune”.
Le donne anziane di Milano a furia di lamentarsi di ciò a Telelombardia hanno fatto decidere il sindaco Pisapia a non ripresentarsi alle prossime elezioni. Il sindaco quindi sarà senz’altro Lara Comi, Pdl, perché guarda Telelombardia e sa quindi cosa dire agli elettori.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
